Certi "artisti" fanno solo grandi cagate ma tali si definiscono perchè hanno avuto genitori molto molto accondiscendenti e troppo poco pratici. Beati loro. Quando sei piccolo e tutti gli scarabocchi che fai sono appesi in ogni angolo, poi cresci e ti dicono che hai talento (e non ne hai, oggettivamente) e i tuoi ti pagano l'accademia, ti lasciano tagliare i capelli a zero, o fare i rasta, tingerti di rosa, far finta di essere gay o altre cose alternative-chic, E INOLTRE hanno molti soldi o antenati illustri per cui solo il tuo FOTTUTO COGNOME CONTA nell'angolo buio della tela, se sei "pittore/pittrice", o della foto, se sei fotografo/a o chissàchecazzo...allora sei un'artista. I miei disegni, le mie foto, le mie cazzate fatte con la ceramica, i miei collage, sono apparsi sulle pareti di casa a distanza di più di 10 anni. Nessuno mi ha mai messo i bastoni fra le ruote, nessuno mi ha mai detto "non sei brava" e nemmeno mi hanno impedito di scegliere la mia strada. La colpa è solo mia. E dell'idea di maledettissima praticità che mi sono fatta mettere in testa. Ho visto il sito di una specie di artistella che fa mostre. Io non avrei mai il coraggio di presentare quello che facevo come "arte", a nessuno. Perchè per me non era all'altezza. Lei lo ha fatto, e altri come lei.
Mi manca la faccia tosta. Tutto qui, non me l'hanno insegnata. E' una cosa che i proletari non insegnano. Meglio non volare troppo alto, soprattutto quando non hai il tempo libero per farlo. E la fantasia scivola via...
Thursday, 16 April 2009
Subscribe to:
Post Comments (Atom)

No comments:
Post a Comment