Allora...visto che non posso cazzeggiare senza meta nel mio blog, vorrei autodefinire delle linee guida, che, come ho già scritto, non sono da considerarsi regole, perchè nel mio mondo non esiste questa parola e tutto ciò che essa rappresenta!
Nel mio mondo(...le bestiole, anche lor vivrebbero in casette...)i miei pensieri percorrono strade interstellari senza inizio né fine, questo mi rende quite volubile, ma eclettica in maniera direi quasi disarmante.
Io penso tutto il giorno, dal primo respiro della veglia all'ultimo, prima di venire inghiottita dal sonno, che non potrei definire mai totalmente ristoratore, poiché sono una fruttuosa sognatrice.
Fortunatamente sono anche una provetta ed affermata dormitrice, quindi i pisolini pomeridiani spesso riescono a riempire quei solchi opachi lasciati da alcuni di quei sogni notturni perturbanti.
Scrivevo moltissimo quando ero un'adolescente guerrafondaia, poi purtroppo ho perso questa magnifica abitudine, ma non dopo aver riempito agende e quadernetti, strappato pagine di libri liceali su cui scrivevo poesie e aver lottato per anni contro me stessa in una visionaria malattia inesistente.
Una volta ristabilita la pace sono anche diventata, oltre che proverbialmente "scatterbrain", piuttosto pigra e portata più che altro all'introspezione senza uscita...cioè penso a milioni di cose, non le scrivo mai e me le dimentico nel giro di 10 nanosecondi. Non so se la colpa sia addebitabile a qualche neurone disperso fra i fumi...dell'alcool adolescenziale. It doesn't matter.
Tornando alle linee guida, forse ho già cambiato idea. Probabilmente scriverò tutto quello che mi passa per la testa, ma il senso di tutto questo è raccontare Glasgow, credo. Me e Glasgow.
Eleanor puts her boots on an'run an'run!!!
Follow the white rabbit peppermint flavoured!!!
Saturday, 30 August 2008
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