Needs to fly away. Voglia di volare, scappare, vagare. Non sono capace di stare ferma nello stesso posto a lungo.
Persone che vanno e vengono. Non é una madre che se ne va, non un padre che non é nemmeno arrivato. Vanno, vengono, ogni tanto si fermano.
A volte sembra di non riconoscere più le persone, di accoglierle, di lasciarle andar via come fumo tra le mani. Di non vederle quando sono vicine, di immaginarle quando sono lontane.
Sperare di reincontrarle sempre uguali, come te le ricordi nel loro momento migliore, sperare di riguadagnare il tempo perduto. E non riconoscerle, e rimanere delusi. Tristi. Distanti e diversi.
Profeti di parole che non appartengono alla loro bocca, alla loro anima, alla loro vita. Messaggeri di conformismo e vecchie abitudini detestabili.
Cosa mi ha insegnato la vita finora: ad essere libera dai pregiudizi, a non giudicare, a non stare zitta davanti a ciò che non mi piace, a lottare per quello che voglio se quello che voglio é giusto e non nuoce a chi mi sta intorno. Quello che ho visto e vissuto nei miei 24 anni di vita mi ha insegnato a non essere schiava di niente e nessuno. Perciò io rifiuto le silenziose volatili regole sociali. Non mi sono mai conformata, non inizierò a farlo e non accetterò mai e poi mai il giudizio di chi mi sta intorno. Siamo liberi di vivere la nostra vita come decidiamo di viverla, liberi, nel limite in cui riusciamo ad essere indipendenti. Non possiamo vivere con il peso delle aspettative altrui riposto su di noi. Io posso essere una figlia, una nipote, potrò essere una madre, ma voglio essere sempre io, una sola persona. E sono fatta così: sono fatta male, o bene, o sono intelligente per alcuni, sono antipatica e altezzosa per altri, sono cattiva per altri ancora. Ma riesco ad essere sempre quello che sono con tutti, senza nessuna differenza. Prendere o lasciare. Spesso fa male anche a me.
Io mi chiedo perché la gente non riesce a vivere la propria vita senza impicciarsi in quella degli altri, o si sforza di capire il motivo per cui alcune persone agiscano in modo differente dalla "norma". Ma che diamine é la norma? le leggi di uno stato? la legge di dio? le convenzioni sociali? Forse 50 anni fa mi avrebbero chiusa in manicomio. Legata a un letto ed elettrizzata. Fatta tacere la mia testa, la mia bocca, i miei pensieri.
Wednesday, 30 December 2009
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